22 Ottobre 2026
Ecco un itinerario che conduce nel cuore del foliage nei Colli Piacentini. In qualunque stagione dell’anno, la zona dei Colli Piacentini è altamente attrattiva perché offre numerose opportunità ed attività da intraprendere. Ma è proprio in autunno che questo luogo si riempie di magia.
Il foliage è un regalo che la natura ci concede ogni anno tra il finire di settembre e l’avanzare del mese di ottobre, fino all’inizio di novembre. È proprio in questo specifico periodo dell’anno che, giorno dopo giorno, quando le giornate si accorciano e il clima si fa più fresco, le foglie si trasformano, diventando gialle, arancioni e rossicce, con quelle calde sfumature bronzee che si accendono ancora di più, quando vengono colpite dai tiepidi raggi dorati del sole che tramonta. Complice il clima piacevole, non più caldo ed afoso e non ancora troppo freddo e rigido, è proprio in questo periodo che conviene organizzare belle passeggiate fra i boschi e i sentieri dei Colli Piacentini, alternando camminate ed esperienze naturalistiche a visite a borghi, castelli e attività culturali.
Relais Monastero, situato in località Verano di Podenzano, in posizione strategica tra la Val Nure e la Val Trebbia, è la location perfetta dove soggiornare per organizzare un weekend o una breve vacanza rigenerante nella natura, per ammirare il foliage nei Colli Piacentini.
Per la loro conformazione naturalistica, i Colli Piacentini offrono un paesaggio molto variegato che, in maniera lenta e graduale, passa dai dolci pendii fino a salire verso i rilievi più elevati e nelle valli più selvagge. Dalle morbide colline ricoperte di infiniti filari di vite, che si alternano a frutteti e piccoli boschi, fino ai boschi cedui, le pinete e le faggete, dove cresce una vegetazione spontanea ricca di querce, castagni e fioriture del sottobosco, i Colli Piacentini offrono lo straordinario spettacolo del foliage. Tra la fine di settembre e l’inizio di novembre, infatti, i boschi e le vigne si tingono di sfumature calde che vanno dal giallo oro al rosso intenso, creando macchie fiammeggianti che creano un contrasto unico con le colline. La zona è ricca di percorsi naturalistici immersi nel silenzio e fra panorami suggestivi, dove fare passeggiate rigeneranti all’aperto, ammirando i fantastici colori autunnali.
Ovviamente, oltre a passeggiate ed esperienze a contatto con la natura, il periodo del foliage è anche l’occasione per visitare i numerosi borghi, spesso animati da feste e sagre di paese, come anche i famosi castelli della zona. Infine, l’autunno è la stagione ideale per gustare i prodotti tipici del territorio, come castagne, funghi e tartufi, da accompagnare a vini DOC locali.
Immerso in 50 ettari di campagna biologica, Relais Monastero è il punto di partenza ideale per organizzare un weekend o una breve vacanza alla scoperta dei colori dell’autunno, partendo proprio dalla campagna che circonda la struttura.
Per dare un’idea da cui trarre ispirazione, qui di seguito andremo a proporre un itinerario alla scoperta del foliage nei Colli Piacentini, da personalizzare a proprio piacimento e da poter suddividere anche in 2 o più giorni. Come si potrà vedere, la nostra proposta è varia e completa: oltre alle passeggiate nella natura, comprende infatti anche tappe più culturali, per visitare borghi e castelli, che restano comunque immersi in uno scenario naturale altamente suggestivo e dal sapore autunnale. Per andare incontro ai gusti ed alle esigenze di tutti, abbiamo pensato di proporre sia passeggiate semplici che veri e propri trekking.
Precisiamo fin da ora che per raggiungere le tappe principali dell’itinerario è necessario spostarsi con l’auto. Trattandosi infatti di un percorso itinerante, non tutte le tappe sono nei dintorni del relais o a poca distanza; soprattutto per le ultime occorre spingersi verso l’Appennino.
La prima tappa del nostro itinerario alla scoperta del foliage nei Colli Piacentini è più panoramica e culturale, che escursionistica in senso stretto. Una sosta nel Borgo di Rivalta, nel comune di Gazzola, offre borgo, castello, passeggiata e paesaggi. Immerso nella rigogliosa natura del Parco Regionale Fluviale del Trebbia, il borgo sorge a ridosso del fiume Trebbia. Passeggiare fra le sue stradine, ammirando le antiche case in pietra e mattoni, permette di respirare un’atmosfera antica ed autentica. Gli appassionati di storia e castelli non si perderanno di certo l’occasione per visitare il Castello di Rivalta, l’imponente complesso fortificato oggi simbolo del borgo, e residenza privata dei Conti Zanardi Landi.
A questo punto, entriamo nel cuore del nostro itinerario. Il Bosco di Croara consente di fare una vera e propria immersione nel foliage. Ai piedi delle prime colline della Val Trebbia, a circa 200 mt. di altitudine, è un esempio di foresta planiziale, dominata da latifoglie e querce secolari, mentre nel sottobosco crescono specie rare e protette, come il giglio rosso e varie specie di orchidee selvatiche. All’interno del Bosco di Croara ci sono vari sentieri da percorrere, facendo semplici passeggiate o trekking leggero. I vari sentieri sono adatti a tutti e si percorrono in 1-2 ore circa. Sono ideali per una passeggiata nella natura e per ammirare come cambia il colore delle foglie in autunno e per scattare splendide fotografie naturalistiche.
L’itinerario prosegue verso la Val Trebbia, fino a Travo, raggiungibile a piedi, con una facile passeggiata di circa 5-6 km, che si sviluppa tra la foresta di pianura e le prime colline piacentine, oppure in 10-15 minuti di auto. La scelta escursionistica permette di continuare a restare immersi nella natura, ammirando i paesaggi collinari, resi ancora più belli e suggestivi dai caldi colori autunnali, terrazzamenti fluviali e panorami sul fiume Trebbia.
Una volta giunti a Travo, puoi proseguire il trekking inforcando i sentieri che portano alla Pietra Perduca e alla Pietra Parcellara, due particolarissimi monoliti, alti rispettivamente 836 mt. s.l.m e 659 mt. s.l.m. Tra le due, sicuramente, la più suggestiva è la Pietra Perduca, per la presenza di un piccolo santuario che viene aperto una volta l’anno soltanto e delle vasche dei tritoni. In alternativa, si può scegliere di visitare Travo, borgo dalla storia millenaria. Tra le attrazioni più importanti segnaliamo il Castello di Statto, una fortezza che per molto tempo ha rappresentato una delle principali roccaforti difensive della Val Trebbia, varie chiese, il Villaggio Neolitico, un parco archeologico considerato fra le migliori testimonianze della vita preistorica in Italia, e la Terrazza di Pigazzano (465 mt. s.l.m.), uno dei punti panoramici più belli dei Colli Piacentini.
Per una vera full immersion nel foliage dei Colli Piacentini, l’itinerario prosegue verso la zona di Veano, frazione di Vigolzone, sulle prime alture della Val Nure. Qui, il paesaggio mostra i chiari segni della transizione tra la Pianura Padana e i rilievi dell’Appennino. Le colline attorno a Veano sono ricoperte da vigneti, che si alternano a campi coltivati, filari di alberi e macchie boschive. Il tratto più iconico di Veano, nonché il luogo per eccellenza dove ammirare il foliage, è la cosiddetta “Strada dorata”: un lungo viale alberato, di circa 4 km, costeggiato da maestosi tigli, che arriva fino alla storica Villa Zanardi Landi. L’appellativo “Strada dorata” parla da sé, e fa proprio riferimento al tipico colore giallo-dorato che le foglie delle piante assumono in questo preciso momento dell’anno.
Soggiornando più giorni in zona, l’itinerario può essere ampliato con alcune tratte nell’Alta Val Nure, altra zona del Piacentino che, tra metà/fine ottobre e inizio novembre, offre splendidi spettacoli di foliage. In questa zona, le opportunità di trekking sono numerose ed anche piuttosto impegnative, divenendo vere e proprie escursioni, più che semplici passeggiate.
Camminando tra splendide faggete, boschi di castagni e pinete di pino mugo, si possono raggiungere località montane come Ferriere, e laghetti alpini, come Lago Bino e Lago Nero, nelle cui acque cristalline si specchiano i dorati riflessi autunnali.
Ci sono poi sentieri che, oltre al foliage, offrono l’opportunità di visitare borghi e ammirare cascate. Il percorso ad anello che tocca Rompeggio, Pertuso, Selva di Ferriere e Retorto, ad esempio, attraversa antichi borghi in sasso e varie cascate create dal torrente Nure. Spostandosi nella zona più alta della Val Nure, verso il confine con la provincia di Pavia, la zona del Passo dello Zovallo offre meravigliosi panorami, caratterizzati da faggete tinte di giallo, rosso e arancione.
A inizio autunno, i Colli Piacentini sono un vero paradiso per gli amanti del trekking e delle passeggiate, per chi ha la passione della fotografia naturalistica, e semplicemente per chi ama stare all’aria aperta e vivere a contatto con la natura. Il nostro itinerario è solo un’idea da prendere come spunto. Le zone da visitare e i sentieri da percorrere in zona sono davvero tanti e di vario livello di difficoltà. Indicativamente, il periodo migliore per ammirare il foliage nei Colli Piacentini va da metà ottobre a metà novembre circa, con un picco tra fine ottobre e l’inizio di novembre.
Stai pensando di organizzare un weekend romantico o una breve vacanza immerso fra paesaggi pieni di fascino e ricchi di magia? Un’ottima sistemazione dove soggiornare è il Relais Monastero, una struttura ricettiva nata nel contesto di un agriturismo biologico a conduzione familiare, a Verano di Podenzano (PC), proprio in posizione strategica per visitare le bellezze della Val Trebbia e della Val Nure. Prenota una camera al Relais Monastero per il tuo soggiorno fra i Colli Piacentini! Ti aspettiamo nella nostra location immersa nel verde. A tua disposizione troverai camere con vista giardino dotate di ogni comfort, colazione continentale con prodotti freschi della nostra azienda agricola, e parcheggio gratuito. Non vediamo l’ora di ospitarti e saremo lieti di offrirti preziosi consigli e suggerimenti per organizzare al meglio i tuoi percorsi alla scoperta dei più bei foliage della nostra zona.